ALBANO DI LUCANIA, mani ignote continuano ad abbandonare buste piene d’immondizia.
“Una vera e propria piaga, acuitasi negli ultimi tempi sulla Strada Provinciale 16”.
La piaga dell’abbandono di immondizia non accenna a diminuire. È quanto sta succedendo percorrendo la Strada Provinciale Marsicana 16 nel tratto compreso tra il centro abitato e lo scalo di Albano di Lucania. Fenomeno che continua a verificarsi nonostante il piccolo centro dell’Alto Basento offra da diversi anni, un eccellente servizio di raccolta differenziata e di porta a porta. Accade perfino che alcuni automobilisti senza nemmeno fermarsi, abbassino il finestrino per lanciare i sacchetti di pattume ai margini del ciglio stradale. Poi, come abitudine notturna arrivano i cinghiali e iniziano a grufolare spargendo la spazzatura dappertutto. Le foto che pubblichiamo documentano i “freschi” rifiuti abbandonati, una delle tante scene di inciviltà riscontrate negli ultimi mesi. Comportamenti che potrebbero costare caro, viste le recenti integrazioni introdotte dalla legge 147/2025 che disciplina la contravvenzione per l’abbandono di rifiuti non pericolosi con una sanzione pecuniaria compresa tra 1.500 e 18.000 euro. Inoltre, se la violazione avviene mediante l’utilizzo di un veicolo al malfattore verrà comminata la sospensione della patente. Adesso vi è la necessità di adottare misure adeguate per contrastare il fenomeno dell’abbandono e del conferimento illegale dei rifiuti e di conseguenza prevenire il verificarsi di situazioni di degrado. L’obiettivo è identificare i trasgressori con l’ausilio di foto trappole capaci di raccogliere e registrare immagini che permettono di identificare in modo diretto o indiretto i trasgressori. Uno strumento che permette di realizzare sia foto che riprese installato nelle aree interessate dal ripetuto abbandono dei rifiuti. L’invito a rivedere queste brutte abitudini in quanto il nuovo anno potrebbe portate nuove sorprese. Chi ha orecchie ed intelligenza legga ma soprattutto intenda.
