CASTELMEZZANO festeggia nonna Rosa Valluzzi.
“La perla delle Dolomiti Lucane ha la sua nuova centenaria”, un prezioso patrimonio di tradizioni e di valori”.
La Basilicata è una vera terra di longevità, con tantissimi borghi che celebrano questo traguardo. Un pomeriggio, quello di oggi, davvero speciale per Castelmezzano: nonna Rosa Valluzzi compie un secolo di vita. Alle ore 18.00 nella suggestiva cornice di piazza Emilio Caizzo, familiari e amici, festeggeranno insieme questa ricorrenza speciale a cui prenderà parte il sindaco Nicola Valluzzi in rappresentanza di una intera comunità a testimonianza della gratitudine per quanto nonna Rosa ha rappresentato e continua a rappresentare per Castelmezzano. Un viaggio straordinario fatto di giorni vissuti, di sfide affrontate con coraggio, di sorrisi donati e di amore condiviso. Una vita che attraversa epoche, cambiamenti e generazioni, diventando memoria viva e cuore pulsante della comunità delle Dolomiti Lucane. Una storia iniziata intorno alla fine del ‘800, quando Paternoster Maria Michela di Campomaggiore nata nel 1880, l’utima bambina a ricevere il sacramento del battesimo nella Chiesa Madre Maria SS. Del Carmelo di Campomaggiore Vecchio, si unisce in matrimonio con Valluzzi Rocco Giuseppe di Castelmezzano nato nel 1875. Dalla loro unione, il 20 maggio del 1926 nasce per l’appunto Rosa. Come accadeva spesso nei nostri piccoli comuni, a Rosa gli viene riconosciuta la sua materna appartenenza territoriale come “Rosa a Cammasciures”. Nel 1944 Rosa convola a nozze con Giovanni Colucci, conosciuto a Castelmezzano come “Giovanni u carvunar”, instancabile lavoratore e fedele compagno di una vita intera. Un secolo tutto d’un fiato: sette figli, Antonietta, Giambattista, Rocco Giuseppe, Maria Antonietta, Carmine, Lidia e Silvana, diciotto nipoti, undici pronipoti e un trisnipote. Un secolo durante il quale ha attraversato guerre, rinascite, rivoluzioni e generazioni, custodendo nel tempo il valore delle piccole cose e la forza dei grandi affetti. A 100 anni nonna Rosa è ancora lucida e attiva, un vulcano di parole e aneddoti. Con il suo impegno e la sua presenza nel tempo – afferma Nicola Valluzzi – ha dato molto alla vita sociale del paese ed è oggi una preziosa memoria storica per tutti noi. Con grande dedizione, ha attraversato momenti storici e personali non sempre facili, crescendo la sua famiglia con amore e sacrificio. È per noi tutti un modello di valori e tradizioni che vogliamo preservare e trasmettere alle nuove generazioni. A nonna Rosa – conclude Nicola Valluzzi – l’abbraccio e la riconoscenza di Castelmezzano con l’augurio di continuare ad essere testimonianza viva di saggezza, umanità e speranza.
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